Posted by biobox | Posted in Di tutto un pò | Posted on 17-02-2012
Lo sapevate che….
Riviste scientifiche indicano il succo d’uva quale coadiuvante per la circolazione sanguigna, poiché consentirebbe all’endotelio (parete interna delle arterie) di recuperare elasticità; perciò un consumo quotidiano aiuterebbe a prevenire l’aterosclerosi. E’ altresì indicato come disintossicante; a questo riguardo ci sembra corretto segnalare come sia ampiamente utilizzato durante i digiuni effettuati esclusivamente con succo d’uva dai vegetaliani (Vegan), perché aiuterebbe a scaricare le tossine accumulate.
Inoltre è considerato un regolatore dell’intestino. Può essere utilizzato fin dalla prima infanzia (dopo lo svezzamento) in quanto per ricchezza e proprietà è stato definito “latte vegetale”. Viene consigliato in caso di anemie, convalescenze, disturbi della digestione, dell’ipertensione, gotta, enterite, litiasi e congestione epatica.
A tale proposito ci preme evidenziare quanto viene riportato da alcuni testi e riviste specializzate:
Dal libro “ALIMENTAZIONE NATURALE DEL BAMBINO” di Enrico Dell’Arnese edito da DEMETRA S.r.l. – settembre 1990:
- pag. 95 –96: l’uva è uno dei frutti migliori, conosciuto fin dalla più remota antichità: eccezionale energetico muscolare e nervoso, rimineralizzante tra i più completi e ottimo disintossicante. Deve essere usato ogni volta che ci troviamo di fronte ad anemie, convalescenze, disturbi della digestione, stati febbrili acuti.
- pag. 128: le sue qualità (succo d’uva) sono tali che è stato chiamato “latte vegetale”. Il suo valore calorico è notevole: più di 900 calorie per chilo. Stimolante, rimineralizzante, potente fattore di disintossicazione, è indicato nei seguenti casi: stati pletorici, artritismo, reumatismo, gotta, litiasi, eccesso d’urea sanguigna, disturbi dell’ipertensione, enterite, congestione epatica.
Dalla rivista mensile “VITA e SALUTE” edita da ADV – ottobre 1997:
- (Per quanto riguarda l’uva) E’ dotata di effetto rinfrescante, attenua la sete, stimola l’attività dei reni e del fegato, in particolare la secrezione biliare, e infine quella dell’intestino. La cura dell’uva (consiste nel sostituire gradualmente i pasti tradizionali con l’uva, fino a mangiarne due o tre chili al giorno, senza altri alimenti, per circa tre giorni; poi si riprende ad affiancare a questo frutto cereali e successivamente, cibi più proteici, ndr) ha come risultato quello di depurare l’organismo e, allo stesso tempo, di tonificarlo in modo da prepararlo a superare il cambio stagione. L’uva è particolarmente ricca di zuccheri (fruttosio e glucosio) che passano immediatamente nel sangue per essere utilizzati dal ns. organismo. Fra i sali minerali spicca il potassio (azione diuretica), ma troviamo anche ferro, rame, manganese, indispensabili per la formazione dell’emoglobina del sangue, e fosforo. L’uva contiene inoltre le vitamine B1, B2, PP, A, C, il loro pregio è di essere in quantità molto frazionata e facilmente utilizzabile dall’organismo.
Dalla rivista mensile “VITA e SALUTE” edita da ADV – dicembre 1999:
Notizie medico scientifiche scelte dalle più prestigiose riviste internazionali.
- JOURNAL OF THE AMERICAN HEART ASSOCIATION – Secondo alcuni ricercatori dell’Università del Wisconsin (USA) bere succo d’uva rosso quotidianamente aiuta a prevenire l’aterosclerosi. L’aterosclerosi colpisce le arterie che, per i depositi di colesterolo sulla parete interna, chiamata anche endotelio, perdono la loro elasticità provocando una riduzione del flusso del sangue. Infatti, quando i tessuti muscolari dell’organismo sono sottoposti a uno sforzo, la loro richiesta di ossigeno aumenta. Per soddisfarla le arterie si dilatano, permettendo a una maggiore quantità di sangue di raggiungere la zona. L’endotelio ha l’elasticità necessaria a mettere in atto questo meccanismo
UN VERO AMICO DEL CUORE
Ed è proprio l’endotelio a essere colpito dall’aterosclerosi. L’infarto e l’ischemia cardiaca si verificano nel momento in cui il fabbisogno di sangue dei tessuti cardiaci non è soddisfatto, provocando l’indebolimento e la lacerazione. Il periodico specializzato americano pubblica i risultati di uno studio del laboratorio di ricerca e prevenzione delle trombosi coronariche dell’università statunitense secondo i quali il succo d’uva rosso consente all’endotelio di recuperare elasticità.
L’ESPERIENZA DI QUINDICI VOLONTARI
Quindici volontari affetti da malattie delle arterie coronarie si sono sottoposti a una dieta che consisteva nel consumo di succo d’uva rosso per un periodo di due settimane. All’inizio dell’esperimento i ricercatori hanno rilevato in tutti la capacità dilatatoria delle arterie, l’indice di densità del sangue e i tempi di ossidazione del colesterolo Ldl responsabile della formazione delle placche ateromatose. “Sapendo che il succo d’uva rende il sangue più fluido, impedendo la formazione di emboli e coaguli” , ha dichiarato il Dott. John Folts che presenta la ricerca. “ I suoi effetti sono paragonabili a quelle dell’aspirina. Tuttavia siamo rimasti molto sorpresi nel constatare che solo in due settimane la capacità dilatoria delle arterie era quasi triplicata. Contemporaneamente i tempi di ossidazione del colesterolo Ldl si erano notevolmente allungati. E anche questo è un elemento molto importante, si rallenta la formazione delle placche che rendono più rigide le arterie”. Fra i quindici pazienti che si erano sottoposti all’esperimento, undici avevano anche preso una dose quotidiana di vitamina E. In queste persone i tempi di ossidazione del colesterolo Ldl erano ancora maggiori. In conclusione, bere succo d’uva tutti i giorni, e seguire una dieta ricca di frutta e verdura, è un ottimo metodo per prevenire l’aterosclerosi.
Oltre a queste preziose nozioni, è opportuno precisare che il succo d’uva viene utilizzato anche per la preparazioni di dolci, gelati, aperitivi e cocktails, inoltre può essere consumato semplicemente per il piacere di bere qualcosa di buono.
Consigli d’uso
- A scopo benefico: un bicchiere al giorno, preferibilmente al mattino;
- In cucina: per la preparazione di dolci, budini, gelati, ghiaccioli e cock-tails;
- Come bevanda dissetante: puro e diluito con acqua, aggiungendo eventualmente due gocce di limone, quando si gradisce;
- Per chi pratica sport, oltre alle indicazioni già citate, è consigliato per l’assunzione di creatina poiché ne favorisce l’immediata assimilazione.

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